5 ottobre -VIDEO — TEATRO ELFO PUCCINI– Mai Indifferenti – voci ebraiche per la pace-+ LEA + ALTRI – TITOLO : Tra il fiume e il mare per una terra condivisa

 

 

durata totale : 2h 12 min. ca

Pubblicazione del video da:
https://www.youtube.com/watch?v=IVhECVMnr7Y

 

Mai Indifferenti - voci ebraiche per la pace

 

Mai Indifferenti – voci ebraiche per la pace

@MaiIndifferenti

 

 

 

 

Tra il fiume e il mare. Per una terra condivisa L’evento al Teatro Elfo Puccini di Mai Indifferenti – Voci ebraiche per la pace con Lea Laboratorio Ebraico Antirazzista è stato una nuova tappa di un percorso che va avanti da tre anni.

Un percorso nutrito dall’urgenza di attivarsi da parte delle persone che vi partecipano e si mettono in gioco sul palco – ebree ed ebrei italiani, palestinesi in Italia, israeliani che si oppongono da fuori e da dentro – ma anche dalla partecipazione delle 500 persone che per due ore ascoltano dalla platea.

Con l’apertura da parte di Joan Haim e la conduzione di Matteo Pucciarelli, ascolterete nella prima parte:

  • le poesie della poetessa ventenne Batool Abu Akleen ( vedi al fondo ) registrate a Gaza durante i bombardamenti.
  • il punto di vista di Stefano Levi Della Torre sulla degenerazione di Israele e sul ruolo della diaspora ebraica.
  • la visione sul presente e sul futuro di Emad Qaisi, ingegnere e tra i fondatori della Comunità Palestinese di Lombardia e di Walid Barakat, imprenditore palestinese cristiano, che ha anche letto una sua poesia – composta in arabo classico per la serata – sulla necessità di guardare al futuro ripartendo dal punto in cui tutto ha iniziato a rompersi.

 

Segue

  • in video un’intervista alla scrittrice e giornalista di Haaretz Amira Hass, con il suo punto di vista disilluso sulle elezioni in Israele e su ciò che il mondo dovrebbe fare nell’immediato – fare pressione sui governi perché intervengano anche con sanzioni verso Israele e avviare dei gemellaggi diretti di gruppi/comunità con i villaggi palestinesi in Cisgiordania per proteggerli e denunciare ciò che accade in ogni singolo luogo
  • una lettura distopica e utopica di Lea  ( Laboratorio Ebraico Antirazzista ) su che cosa deve ancora succedere perché qualcuno faccia qualcosa, che è culminata alla fine nell’alzata da parte del pubblico di cartelli con la scritta “Sanzioni per Israele, quando?”.

In conclusione

  • la scrittrice e attivista Widad Tamimi, che, con le sue radici nei due popoli, ha parlato della necessità di posizionarsi dalla parte di chi subisce senza smettere di prendersi dolorosamente “cura di entrambi” – un intervento dell’israeliano “emigrato ideologico” Hagai Agmon-Snir, studioso e attivo da vent’anni nel lavoro interculturale per la pace a Gerusalemme che ha lasciato il Paese per non essere complice e per agire da fuori
  • Gad Lerner, che ha parlato dell’importanza di opporsi e testimoniare come hanno fatto i registi Yuval Abraham e Rachel Szror con Naza, e al contempo continuare a essere “traditori” delle narrazioni fuorvianti, e ha ribadito la ferma opposizione al DDL Antisemitismo, Legge speciale che eleverebbe gli ebrei al di sopra di altre minoranze e produrrebbe antisemitismo invece che contrastarlo.

In chiusura alcune domande dal pubblico e un momento corale tra ospiti e organizzatori sul palco.

Un’altra tappa del percorso che vuole agire per un cambiamento nella politica italiana, inerte e connivente di fronte a ciò che sta succedendo, e costruire forze per fermare il genocidio, la pulizia etnica e l’apartheid e immaginare un futuro di co-esistenza giusta tra il fiume e il mare.

Grazie a Elio de Capitani, alle tecniche e ai tecnici dell’Elfo, grazie a tutte e tutti, andiamo avanti

 

AGGIUNTA DEL BLOG:

Batool Abu Akleen è una poetessa e traduttrice palestinese di Gaza City.
Questa poesia, tradotta in italiano da Cristina Viti e letta da Francesca Acquaviva fa parte della sua raccolta di debutto “48 kg” pubblicata in UK da tenementpress
🌈La nostra casa editrice Mille Gru sta curando, insieme a Cristina Viti, la pubblicazione dell’edizione italiana del libro.
🌈La poesia di Batool Abu Akleen ci arriva potente e limpida, e vogliamo dare fiato alla sua voce.
🌈Lo faremo leggendo le sue poesia già tradotte e pubblicate online su www.poetrytherapy.it dove potete ascoltare anche le letture in lingua originale con la voce dell’autrice.
APRI QUI PER UNA SUA POESIA TRADOTTA

https://www.facebook.com/watch/?v=1121077816889514

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