NAPOLI.REPUBBLICA.IT –22 NOVEMBRE 2019
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MANN = MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI
FOTO-ANSA.IT
SITO ::
www.museoarcheologiconapoli.it

Repubblica napoli
“Fuga dal museo”, le statue del Mann prendono vita e passeggiano per Napoli
Galleria fotografica
L’Afrodite di Capua si affaccia a stendere i panni, un nobile romano attende assieme ad una matrona l’autobus di via Caracciolo, mentre il Doriforo passeggia ai binari della linea metro 1.
I capolavori del Museo Archeologico Nazionale “scappano”. E si sparpagliano per le strade di Napoli. Ancora una volta, Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla realizzano un singolare allestimento, in omaggio alle statue custodite nell’ex Palazzo degli Studi.
“Fuga dal Museo” si inaugura il 2 dicembre alle 17 nella Sala del Toro Farnese. Sarà visitabile fino al prossimo 24 febbraio.
Quaranta fotomontaggi raccontano come potrebbe essere la “vita” delle sculture della Collezione Farnese, se potessero lasciare, per una volta, i loro piedistalli e nicchie.
Non mancheranno all’appello anche i capolavori di Canova, a seguito della mostra conclusasi l’estate scorsa: la “Danzatrice con le mani sui fianchi” si esibirà, infatti, in vico san Domenico, mentre Amore e Pische si abbracceranno teneramente nel Real Orto Botanico.
Già l’anno scorso Assisi e Cipolla avevano organizzato una mostra dalle tematiche simili.
Il titolo era “Fantasmi a Pompei”: le figure dei mosaici e affreschi del Mann, “tornavano” sulle strade degli scavi dell’antica città sepolta dall’eruzione del 79.
di PAOLO DE LUCA
ARTRIBUNE
L’AFRODITE ACCOVACCIATA IN VICO LUNGO GELSO, IL DORIFORO NELLA STAZIONE DELLA LINEA 1, AMORE E PSICHE STANTI CHE AMOREGGIANO NEL REAL ORTO BOTANICO, L’AFRODITE DI CAPUA CHE STENDE I PANNI NEI QUARTIERI SPAGNOLI. CHE STA SUCCEDENDO PER LE VIE DI NAPOLI?
Le statue del MANN a spasso per la città. Succede nei fotomontaggi di Assisi e Cipolla








Mi sembra una trovata bellissima che rende vivi questi capolavori dell’arte antica, uomini e donne come noi, che fanno sorridere per la loro spiazzante presenza in luoghi inconsueti.