ore 13:12 VINICIUS- BADEN POWELL-E MARIA BETHANIA –DELLA PERCUSSIONE NON SI FA NOME—INVECE DELL’ODE DELLA VITA SONO RIUSCITA CAMBIARE CON UN CANTO PER OXUM E PER IEMANJIA –MI DIRETE, SPERO–E SE VI PIACE—CHIARA, E’ LA PRIMA VOLTA, E’ RIMASTA FREDDINA, MA LA MUSICA COME SI SA…

 

NOTA: non so chi ha scritto il testo che trovate su youtube, certamente non Vinicius—

 

https://www.youtube.com/watch?v=Gqt6d132m_0

 

 

Rio de Janeiro 1913 / 1980  (67 anni)

 

 

 

 

 

baden powell, rio de janeiro (stato)  1937 -2000

quando salirono i militari al potere imponendo una cruenta dittatura, Baden Powell come altri musicisti mal visti dal potere si trasferì in Europa, dove – a differenza della maggioranza che tornò appena possibile in Brasile – rimase ventanni: lì ad un certo punto cominciò a bere, tornò in Brasile nel 1988, fece mi pare ancora tre incisioni, morì di una polmonite, ma  il suo fisico era già distrutto.

 

 

 

 

 

 

 

baden powell ad un certo punto si trasferisce a Bahia dove impara il candomblé

 

 

 

 

ma questo di  Baden Powell ve lo devo dire:

 

“nacque da genitori discendenti da schiavi[1]. La sua era una famiglia con forte tradizione musicale: il nonno, Vicente Thomas De Aquino, ancora prima dell’abolizione della schiavitù avvenuta nel 1888 aveva messo in piedi un’orchestra formata da schiavi negri; il padre, Lilo de Aquino, lavorava come calzolaio e arrotondava le misere entrate suonando la tuba e il violino alle feste di paese. ” (wikipedia)[

 

 

nota avulsa ma non troppo: il Brasile è stato l’ultimo stato, che aveva fatto la tratta degli schiavi, ad abolire la schiavitù–come dice sopra, è quasi alla fine del secolo–

 

Non dobbiamo confondere la schiavitù con la “servitù della gleba”, come c’era in Russia e in Prussia (ultima ad abolirla, dopo la Russia; vi ricordo che lo stato  che condusse l’unità della Germania fu Bismarck, cancelliere di Guglielmo di Prussia)

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

nasce nello stato di bahia nel 1946

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *